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01/05/2015 - Ponte del Primo Maggio 2015 di Geoturismo nel Salento Si avr la possibilit di visitare i geositi presenti nell'itinerario adriatico, che percorre la costa compresa tra Otranto e Santa Maria di Leuca, ricadente nel Parco Naturale Regionale Costa d'Otranto - S.M. di Leuca e Bosco di Tricase e quelli presenti nell'itinerario ionico che percorre la costa compresa tra Gallipoli e Porto Cesareo ricadente nel Parco Naturale Regionale Isola di Sant'Andrea e Litorale di Punta Pizzo e Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano. L'itinerario adriatico permetter agli geoescursionisti di navigare dal Mesozoico ad oggi su quelle che un tempo furono le barriere coralline tropicali e di osservare depositi marini con fossili, spettacolari incisioni invase dal mare ed antiche linee di costa..., mentre gli geoescursionisti avranno la possibilit, con l'itinerario ionico, di camminare per paesaggi geomorfologici litorali, dunali, carsici e costieri, immersi nei profumi intensi della macchia mediterranea... File allegati: pagina brochure interna_primo maggio.jpg


07/12/2014 - Geoevento Domenica 7 Dicembre 2014:Geoturista, Salento in Vista!

Geotask con lo scopo di incrementare il geoturismo nel Salento e stimolato dall'interesse mostrato da parte della popolazione locale, dai visitatori, dai turisti propone Domenica 7 Dicembre 2014 la geoescursione lungo la costa ionica.

Si avrà la possibilità durante l’indimenticabile giornata geoitinerante di visitare i geositi presenti nell'itinerario ionico che percorre la costa compresa tra Gallipoli e Porto Cesareo ricadente nei Parco naturale regionale Isola di Sant'Andrea e Litorale di Punta Pizzo e Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano.

Gli geoescursionisti avranno la possibilità con l'itinerario ionico di passeggiare per paesaggi geomorfologici litorali, dunali, carsici e costieri, immersi nei profumi intensi della macchia mediterranea...


Programma Itinerario:


1. “Depositi fossili di Strombus bubonius (ospite caldo) loc. Fontanelle” (Gallipoli)

2.  “Le Dune e le calcareniti di Gallipoli” percorso geotrekking – 2 km- (Gallipoli)
3. “Passeggiando tra i geositi di Porto Selvaggio” percorso geotrekking – 3 km – (Nardò)
4. “La Palude del Capitano” (Nardò)
5. “Penisola La Strea” (Porto Cesereo)

Per informazioni, preventivi e prenotazioni:
Telefono: 347 816 2807
E-mail: geotask.turismo@libero.it

Dettagli e consigli tecnici
Spostamenti con mezzo proprio di trasporto.


Costi:
adulti euro 12 – bambini (6-10 anni) euro 6.
Durata escursione ore 10-16

Si raccomanda di portare con sé: 
- Zaino per escursione di giornata
- Scarpe da ginnastica o trekking
- Pantalone e maglietta comodi
- Cappellino 

 

 

-Impermiabile, giacca ed ombrellino
- Acqua, pranzo al sacco

La macchina fotografica è vivamente consigliata!

File allegati: Locandina.docx


13/11/2014 - GEO - Escursioni con il geologo 7 GEO - Excursions with the geologist File allegati: brochure GEO-Escursioni.docx


20/10/2014 - Gita scolastica nel Salento (Puglia) - Geoescursione

Carmine Vitale, geologo dottore di ricerca in Scienze della Terra titolare della GeoTaskcon sede a Monteroni di Lecce (LE) è esperto in geoturismo e guida ambientale escursionistica iscritta all’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche (AIGAE), all’Associazione Geologia e Turismo (G&T), all’Associazione Geoturismo, all’Associazione Società Italiana Geologia Ambientale (SIGEA), ed accreditato dal Touring Club Italiano. L’esperienza di attività in educazione ambientale en plain air è densa e diversificata per le scuole di ogni ordine e grado e con la sezione Geoturismo nel Salento, GeoTask è impegnata, con la passione e la professionalità che la contraddistingue, nella sensibilizzazione ambientale, divulgazione scientifica e promozione del territorio naturale. L’idea progettuale nasce dalla consapevolezza che le future generazioni possano apprezzare le bellezze ed il ruolo strategico del territorio in chiave di sviluppo ecoturistico sostenibile partendo dalla conoscenza del patrimonio naturalistico-culturale esistente che deve essere tutelato e salvaguardato. 

  

La GeoTask organizza delle geoescursioni giornaliere itineranti lungo la costa adriatica e ionica salentina di alto profilo scientifico-professionale grazie anche alla presenza di esperti collaboratori (geologi, naturalisti, biologi ed ecologi) con comprovata esperienza nel campo della comunicazione e divulgazione ambientale en plain air.

Durante la geoescursione gli allievi, accompagnati ed attenzionati dalle guide ambientali escursionistiche, potranno visitare i geositi (spettacolarità geologiche che raccontano la storia, gli eventi o i processi del passato) con pregevole valore turistico consentendo i fruitori di poter  leggere ed interpretare ciò che vedono nell’ambiente circostante. Gli stessi avranno la possibilità di fare delle passeggiate all’aperto (geotrekking) lungo percorsi sicuri dove potranno osservare rocce con fossili, depositi di antichi maremoti, forme lasciate in seguito alle variazioni del livello marino legate ai cambiamenti climatici del passato, faglie, canyon, incisioni legate a paleofiumi, flora e fauna...

 

 

Gli geoescursionisti saranno stimolati ad osservare l’incantevole paesaggio circostante ponendogli delle domande mirate, atte a suscitare curiosità sulle origini di una forma naturale o elemento del paesaggio e far nascere sul campo delle discussioni riguardanti la protezione e conservazione del territorio e dell’ambiente al fine di perseguire lo sviluppo ecosostenibile.

 

Verranno affrontati argomenti di interesse geoambientale riguardanti l’erosione costiera, l’abusivismo edilizio, il dissesto idrogeologico, la cementificazione dei suoli, la desertificazione, l’ ecoprogettazione e la bioedilizia, spiegati con un linguaggio tecnico scientifico e sempre parafrasato in modo comprensibile all’età del gruppo di allievi.

 

Partecipare a questa esperienza significa offrire ai propri allievi la possibilità di passare una meravigliosa giornata dai costi contenuti, svolgendo importanti attività di geoscienze, educazione ambientale en plain air, attività fisica e coordinamento motorio, nonché di indimenticabile svago.

 

 

L’attività di educazione geoambientale in favore degli allievi avrà inizio il 19 Ottobre, in occasione della Settimana del Pianeta Terra 2014, e si protrarrà fino al 30 Maggio 2015.

File allegati: doc1.docx


12/10/2014 - Settimana del Pianeta Terra 2014: Geoevento - Geoturista, Salento in Vista!

Il Geoevento che avrà inizio da Otranto per tutta la Settimana del Pianeta Terra, va vissuto da parte di studenti, visitatori locali e turisti di qualsiasi età, come "scoperta della terra", per godere delle bellezze della natura e capire la storia geologica della costa adriatica, ricadente nel Parco Naturale Regionale Costa d'Otranto - S.M. di Leuca e Bosco di Tricase. Qualsiasi argomento geologico sarà occasione di un viaggio per immagini...camminando, osservando, ascoltando, scoprendo.

I partecipanti potranno visitare i geositi (spettacolarità geologiche che raccontano la storia, gli eventi o i processi del passato) con pregevole valore turistico e d interessante significato scientifico ed avranno la possibilità di fare delle passeggiate en plain air (geotrekking) dove potranno osservare rocce con fossili di barriere coralline, depositi di un antichi maremoti, forme originatesi inseguito alle variazioni del livello marino legate ai cambiamenti climatici del passato (terrazzi marini e fluviali) faglie, rias, canyon, depositi costieri quaternari, resti fossili di mammiferi, ecc.

Programma:
Geoescursione sulla costa adriatica salentina (durata 8 ore)
Si avrà la possibilità di visitare i geositi presenti nell'itinerario adriatico, che percorre la costa compresa tra Otranto e Santa Maria di Leuca, ricadente nel Parco Naturale Regionale Costa d'Otranto - S.M. di Leuca e Bosco di Tricase. Gli allievi navigheranno dal Mesozoico ad oggi su quelle che un tempo furono le barriere coralline tropicali e di osservare depositi marini con fossili, spettacolari incisioni invase dal mare ed antiche linee di costa...

Programma Itinerario:
1. “Laghetto della Cava di Bauxite” (Otranto)
2. “Rias - Depositi di maremoto” percorso geotrekking – 4 km (Porto Badisco)
3. “La cava costiera di Porto Miggiano” (Santa Cesarea Terme)
4. “Le Calcareniti del Pleistocene del Salento” (Castro)
6. “Il Fiordo Ciolo” percorso geotrekking - 1 km (Gagliano del Capo)
7. “L’incontro dei due mari a Punta Meliso” (Faro e Santuario di Santa Maria di Leuca)

 

 

 

La bauxite di Otranto venne estratta, lavata, imbarcata nel vicino porto e spedita a Marghera per tutti gli anni ’60 e sino al 1976. La Bauxite fu e lo è tuttora, la materia prima dalla quale si estrae l’ alluminio e trova anche altri impieghi, sempre più diffusi, nella preparazione di abrasivi, di  refrattari e di colori.  Nel cratere grazie alla presenza di una falda freatica, si è originato un piccolo specchio d’ acqua  dolce perenne; la pittoresca unione bicromatica tra il verde smeraldo dell’ acqua e il rosso ruggine dei calanchi scavati dalle piogge meteoriche, rappresenta un luogo spettacolare. 

Secondo un'interpretazione ricorrente fu Badisco il primo approdo di Enea, descritto nell'Eneide di Virgilio: l'eroe vi avrebbe fatto scalo nel suo viaggio in Italia dopo la fuga da Troia.

Trattasi dal punto di vista geomorfologico di una piccola insenatura  profonda, dalle coste ripide, che costituisce la sezione terminale di una antica valle incisa dall’erosione fluviale e quindi invasa dalle acque del mare, in seguito all’ultima fase di sollevamento postglaciale del livello marino. Se ne hanno esempi tipici nelle sezioni costiere della Galizia, della Bretagna, della Sardegna, della Cina meridionale. La Rias è impostata su depositi formatisi successivamente ad una breve fase di emersione, tra l’Oligocene ed il Miocene, in quanto il mare invase quasi completamente (ad eccezione forse delle parti più elevate delle attuali Serre) la Penisola Salentina. Le Calcareniti di Porto badisco sono detritiche e quindi indicative di un ambiente di più elevata energia (presenza di alghe rosse calcaree Rodoliti).

IL paesaggio costiero compreso tra Torre S, Emiliano e Porto Badisco è costituito da una costa rocciosa bordata verso l’interno da una piattaforma di abrasione posta circa 8 m di quota,caratterizzata da un accumulo di centinaia di blocchi rocciosi di grandi dimensioni. Il terremoto del 20 febbraio 1743 come responsabile della formazione di due devastanti onde di maremoto che produssero l’accumulo di blocchi rilevato lungo la costa.

In località  Archi e Porto Miggiano a Santa Cesarea Terme è possibile ammirare  in diverse cave costiere  le Calcareniti del Salento pleistoceniche sono depositi di scarpata e base di scarpata sottomarina, alimentati sia dai sistemi carbonatici di mare sottile presenti fra le Serre che da produzione lungo il pendio.

Lungo  la dirupata falesia che caratterizza il versante costiero da Castro Marina al Capo Santa Maria di Leuca sono presenti brevi e profonde insenature corrispondenti ai tratti terminali di profondi solchi erosivi con pareti ravvicinate, simili a canyon, invasi a valle dal mare (rias) a seguito del recente avanzamento del mare olocenico (trasgressione fiandriana).

Infine ecco a Leuca l’incontro dei due mari a Punta Meliso, l’avanposto italiano di natura calcarea risalente al Miocene costellato da grotte costiere, falesie e terrazzi di abrasione marina sollevati dalla tettonica pleistocenica.

Autore: Geologo Carmine Vitale dottore di ricerca in Scienze della Terra esperto in geoturismo ideatore del geoevento e titolare di GeoTask (www.geotask.it),

Consigli tecnici:
Consigli: zainetto per escursione di giornata, pantalone e maglietta comodi, scarpe da ginnastica o trekking, ombrello, giacca a vento/impermiabile, acqua, pranzo a sacco, cappellino, macchina fotografica.

File allegati: locandina settimana della terra 2014.JPG


15/06/2014 - Geoevento Settimana del Pianeta Terra 12-19 ottobre 2014

Geoturista, Salento in vista!  giornata itinerante di geoturismo
Il Geoevento che avrà inizio da Otranto per tutta la Settimana del Pianeta Terra, va vissuto da parte di studenti, visitatori locali e turisti di qualsiasi età, come "scoperta della terra", per godere delle bellezze della natura e capire la storia geologica della costa adriatica, ricadente nel Parco Naturale Regionale Costa d'Otranto - S.M. di Leuca e Bosco di Tricase. Qualsiasi argomento geologico sarà occasione di un viaggio per immagini...camminando, osservando, ascoltando, scoprendo.
I partecipanti accompagnanti dal geologo Carmine Vitale dottore di ricerca in Scienze della Terra esperto in geoturismo ideatore del geoevento e titolare di GeoTask (www.geotask.it), potranno visitare i geositi (spettacolarità geologiche che raccontano la storia, gli eventi o i processi del passato) con pregevole valore turistico e d interessante significato scientifico ed avranno la possibilità di fare delle passeggiate en plain air (geotrekking) dove potranno osservare rocce con fossili di barriere coralline, depositi di un antichi maremoti, forme originatesi inseguito alle variazioni del livello marino legate ai cambiamenti climatici del passato (terrazzi marini e fluviali) faglie, rias, canyon, depositi costieri quaternari, resti fossili di mammiferi, ecc. Gli geoescursionisti saranno stimolati ad osservare il paesaggio circostante ponendogli delle domande mirate atte a suscitare curiosità sulle origini di una forma naturale o elemento del paesaggio e far nascere sul campo delle discussioni su temi riguardanti la protezione e conservazione del territorio e dell’ambiente naturale al fine di perseguire lo sviluppo ecosostenibile.
Indimenticabile giornata che comprenderà delle attività di coordinamento-motorio, di educazione geoambientale en plain air e di geoturismo all’insegna anche del divertimento e dello svago. 
Programma dell’Itinerario: 1. “Laghetto della Cava di Bauxite” (Otranto) 2. “Rias - Depositi di maremoto” percorso geotrekking – 4 km (Porto Badisco) 3. “La cava costiera di Porto Miggiano” (Santa Cesarea Terme) 4. “Le Calcareniti del Pleistocene del Salento” (Castro) 6. “Il Fiordo Ciolo” percorso geotrekking - 1 km (Gagliano del Capo) 7. “L’incontro dei due mari a Punta Meliso” (Faro e Santuario di Santa Maria di Leuca).




15/06/2014 - Turismo scolastico nel Salento: educazione geoambientale en plain air nelle scuole

GeoTask grazie all'esperienza densa e diversificata in attività di educazione geoambientale è impegnata nella sensibilizzazione ambientale,

divulgazione scientifica e promozione del territorio. L’idea progettuale nasce dalla consapevolezza che le future generazioni possono 

apprezzare le bellezza e ruolo strategico del territorio in chiave di sviluppo ecoturistico sostenibile partendo dalla conoscenza 

del patrimonio naturalistico-culturale esistente in Italia. 

L'attività di educazione geoambientale in favore dei giovani è ispirata dalla convinzione che la pratica turistica delle scuole sia 

un importante canale attraverso cui passa il processo di crescita culturale e civile e contribuisca perciò alla realizzazione del 

progetto formativo. 

GeoTask organizza delle geoescursioni giornaliere itineranti lungo la costa adriatica e ionica salentina di alto profilo 

professionale grazie alla presenza di esperti competenti (geologi, naturalisti, ecologi) con comprovata esperienza nel campo 

della comunicazione ambientale nelle scuole di ogni ordine e grado. 

Ogni itinerario proposto va vissuto come "scoperta della terra", per godere delle bellezze della natura e capire la storia 

geologica dei luoghi visitati. Le coste salentine offrono aspetti naturalistici inconsueti ed affascinanti. Qualsiasi argomento 

geologico sarà occasione di un viaggio per immagini... 

Durante la geoescursione gli allievi accompagnati e controllati anche dagli esperti potranno visitare i geositi (spettacolarità 

geologiche che raccontano la storia, gli eventi o i processi del passato) con pregevole valore turistico ed i consulenti scientifici 

condurranno gli allievi a poter leggere ed interpretare ciò che vedono nell’ambiente circostante. Gli stessi avranno la possibilità 

di fare delle passeggiate all’aperto (geotrekking) dove potranno osservare rocce con fossili, depositi di un antico maremoto, 

forme lasciate in seguito alle variazioni del livello marino legate ai cambiamenti climatici del passato, faglie, canyon, incisioni 

legate a paleofiumi, ecc. 

Gli geoescursionisti saranno stimolati ad osservare il paesaggio circostante ponendogli delle domande mirate atte a suscitare 

curiosità sulle origini di una forma naturale o elemento del paesaggio e far nascere sul campo delle discussioni riguardanti la 

protezione e conservazione del territorio e dell’ambiente al fine di perseguire lo sviluppo ecosostenibile. 

Verranno affrontati argomenti di interesse geoambientale riguardanti l’erosione costiera, l’abusivismo edilizio, il dissesto 

idrogeologico, la cementificazione dei suoli, la progettazione ambientale e la bioedilizia, con un linguaggio compatibile con l’età 

del gruppo di allievi. 

Partecipare a questa esperienza significa offrire ai propri allievi la possibilità di passare una indimenticabile giornata svolgendo 

attività di coordinamento-motorio, educazione ambientale en plain air e di geoturismo all’insegna anche del divertimento e 

dello svago. 




06/06/2014 - Il progetto Geositi per la tutela della geodiversità del Salento

Si definiscono geositi (ovvero “luoghi della geologia”) quegli oggetti geologici che presentano caratteri di rarità e unicità. Sono ben visibili e ben conservati, formano paesaggi spettacolari e restituiscono informazioni fondamentali per la conoscenza della Terra. L’insieme dei geositi di un dato territorio costituisce il suo Patrimonio Geologico ed esprime la geodiversità di quel territorio.

Il Progetto censimento dei beni geologici

Dopo anni dedicati al rilevamento geologico e pedologico della Puglia, possediamo una dettagliata e organizzata conoscenza del territorio che si è deciso di utilizzare per un ambizioso progetto di censimento e schedatura del Patrimonio Geologico regionale. Le principali finalità del progetto sono rivolte alla diffusione-divulgazione delle conoscenze acquisite e alla tutela, valorizzazione e fruizione di tale patrimonio. 

 Come si individuano i geositi

L'individuazione dei beni geologici avviene attraverso l'analisi preliminare delle carte geologiche, l’intervista ai geologi che hanno lavorato nelle aree censite, lo studio sul terreno e la compilazione di una scheda appositamente condivisa a livello nazionale ed europeo. I dati raccolti sono gestiti mediante l'utilizzo di un Sistema Informativo Geografico (GIS) che permette l'immediata lettura, per ogni sito, delle caratteristiche geografiche, geologiche e dei vincoli amministrativi di tutte le aree e i punti censiti. 
La banca dati contiene inoltre fotografie, testi di approfondimento, indicazioni bibliografiche e le informazioni necessarie alla fruizione dei “luoghi della geologia”: brevi itinerari, punti panoramici e punti di osservazione ravvicinata degli affioramenti e delle forme geologiche. L'obiettivo del progetto prevede di collegare la banca dati del Patrimonio Geologico ad altre già esistenti, come quelle sulla flora, la fauna e sulla rete sentieristica della regione.

A cosa serve la banca dati beni geologici

La banca dati beni geologici è lo strumento base per l'individuazione dei siti da valorizzare e da tutelare e pertanto verrà messa a disposizione degli enti pubblici, delle scuole, dei centri di ricerca e dei privati che operano nel campo della divulgazione e della pianificazione. L'obiettivo è quello di sensibilizzare il maggior numero di persone sulla necessità di preservare questo patrimonio la cui alterazione o distruzione corrisponde, in alcuni casi, ad un evento paragonabile all'estinzione di una specie.

Valorizzazione del Patrimonio Geologico

 

 La realizzazione di prodotti divulgativi, di eventi e di iniziative dedicati alla valorizzazione del Patrimonio Geologico costituisce una parte importante del progetto; priorità sarà data agli interventi nei “luoghi della geologia” per favorire un approccio sensibile alla conoscenza del territorio fondato sull’esperienza e sull’osservazione diretta delle rocce e delle forme del paesaggio




01/06/2014 - 1-2 GIUGNO Escursione geoturistica sulle coste salentine

incantevole escursione di geoturismo nel salento (costa adriatica e costa ionica) 1-2 giugno 2014 Eventi a Lecce

GeoTask con lo scopo di incrementare il geoturismo nel Salento e, stimolato dall'interesse mostrato da parte dei turisti e visitatori locali, propone una nuova geoescursione lungo la costa ionica, oltre a quella adriatica.
Si avrà la possibilità di visitare i geositi presenti nell'itinerario adriatico, che percorre la costa compresa tra Otranto e Santa Maria di Leuca, ricadente nel Parco Naturale Regionale Costa d'Otranto - S.M. di Leuca e Bosco di Tricase e quelli presenti nell'itinerario ionico che percorre la costa compresa tra Gallipoli e Porto Cesareo ricadente nel Parco Naturale Regionale Isola di Sant'Andrea e Litorale di Punta Pizzo e Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano.
L'itinerario adriatico permetterà agli geoescursionisti di navigare dal Mesozoico ad oggi su quelle che un tempo furono le barriere coralline tropicali e di osservare depositi marini con fossili, spettacolari incisioni invase dal mare ed antiche linee di costa..., mentre gli geoescursionisti avranno la possibilità, con l'itinerario ionico, di camminare per paesaggi geomorfologici litorali, dunali, carsici e costieri, immersi nei profumi intensi della macchia mediterranea...

Programma Itinerario:

Domenica, 1 Giugno 2014 - Escursione sulla costa adriatica
1. “Cava Bauxite” (Otranto)
2. “Rias - Depositi di maremoto” percorso geotrekking – 4 km (Porto Badisco)
3. “La cava costiera Archi” Santa Cesarea Terme”
4. “Le Calcareniti del Pleistocene del Salento” (Porto Miggiano – Castro)
5. “Le falesie ed il Canale del Rio” (Marina di Tricase)
6. “Il Fiordo Ciolo” (Gagliano del Capo)
7. “L’incontro dei due mari a Punta Meliso” (Faro e Santuario di Santa Maria di Leuca

Lunedì, 2 Giugno 2014 - Escursione sulla costa ionica
1. “Le Dune e le calcareniti di Gallipoli” percorso geotrekking – 3 km- (Punta Pizzo)
2. “Depositi fossili di Strombus bubonius (ospite caldo) loc. Fontanelle” (Gallipoli)
3. “Le baie e le grotte di Porto Selvaggio” percorso geotrekking – 3 km – (Nardò)
4. “La Palude del Capitano” (Nardò)
5. “Isola dei Conigli” (Porto Cesereo)

Per informazioni, preventivi e prenotazioni:
Telefono: 347 816 2807
E-mail: geotask.turismo@libero.it

Dettagli e consigli tecnici
Partenze: partenza servizio navetta ore 9.00 da Lecce (entrambi itinerari); da Otranto (itinerario adriatico) e Gallipoli (itinerario ionico) ore 10.00
Possibilità di effettuare gli spostamenti con mezzo proprio di trasporto.
Costi:
Itinerario Adriatico: con mezzo proprio euro 10; con navetta da Lecce o Otranto euro 25.
Itinerario Ionico: con mezzo proprio euro 12 (compreso taxiboat Porto Cesareo -Isola dei Conigli); con navetta euro 25.
Durata escursione 7 ore circa

Si raccomanda di portare con sé: 
- Zaino per escursione di giornata
- Scarpe da ginnastica o trekking
- Pantalone e maglietta comodi
- Cappellino 
- Crema solare
- Acqua, pranzo al sacco

La macchina fotografica è vivamente consigliata!

 




 

File allegati: locandina escursioni ionio_adriatico.docx


27/05/2014 - GEOTURISMO SALENTO

GeoTask attraverso la sua sezione "Geoturismo nel Salento" intende far leggere ed interpretare il paesaggio salentino a tutti i fruitori delle geoescursioni che propone.

L'itinerariom proposto va vissuto come "scoperta della terra", per godere delle bellezze della natura e capire la storia geologica dei luoghi visitati. Le coste salentine offrono aspetti naturalistici inconsueti ed affascinanti. Qualsiasi argomento geologico può essere occasione di un viaggio per immagini...

 




08/05/2014 - Geoescursioni lungo le coste Ionica e Adriatica del Salento

Geotask con lo scopo di incrementar eil geoturismo nel Salento e stimolato dall'interesse mostrato da parte della popolazione locale, dai visistatori, dai turisti e dalle scuole propone una nuova geoescursione lungo la costa ionica oltre a quella adriatica.

Si avrà la possibilità di visitare i geositi presenti nell'itinerario adriatico che percorre la costa compresa tra Otranto e Santa Maria di Leuca ricadente nel Parco naturale regionale Costa d'Otranto - S.M. di Leuca e Bosco di Tricase e quelli presenti nell'itineratio ionico che percorre la costa compresa tra Gallipoli e Porto Cesareo ricadente nei Parco naturale regionale Isola di Sant'Andrea e Litorale di Punta Pizzo e Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano.

L'itinerario adriatico permetterà agli geoescursionisti di navigare dal Mesozoico ad oggi su quelle che un tempo furono le barriere coralline tropivali e di osservare depositi marini con fossili, spettacolari incisioni invase dal mare ed antiche linee di costa..., mentre gli geoescursionisti avranno la possibilità con l'itinerario ionico di passeggiare per paesaggi geomorfologici litorali, dunali, carsici e costieri, immersi nei profumi intensi della macchia mediterranea...

Programma Itinerario Geoturistico sulla costa ionica ed adriatica (durata 7 ore)

E' possibile personalizzare la geoescursione (MEZZA GIORNATA), punto e orario di partenza e luoghi da visitare.

I Luoghi di partenza con il servizio navetta, pososnoe ssere Lecce, Porto Cesareo, Gallipoli, S.M. di leuca - Otranto oppure a domicilio. Minimo due partecipanti. Possibilità di effettuare gli spostamenti con mezzo proprio di trasporto.

Per informazioni, preventivi e prenotazioni (TUTTO L'ANNO): CELL. 3478162807  GEOTASK.TURISMO@LIBERO.IT     WWW.GEOTASK.IT

 

File allegati: Logo GEOTASKGEOTURISMO.jpg


16/04/2014 - Festa del Lavoro en plein air - Escursione del 1° Maggio

GeoTask Turismo Sostenibile propone un favoloso percorso che si sviluppa lungo il tratto costiero adriatico, collocato all’interno del Parco Naturale Regionale Costa d’Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase. Un viaggio tra i più affascinanti del Salento, ricco di suggestioni ed emozioni en plain air tra natura, storia, geologia e geomorfologia.

Partendo dalle peculiarità cromatiche della cava di bauxite, l’itinerario ci porterà a godere dei più importanti geositi di pregio ambientale e scientifico del Salento. Camminando immersi nei profumi e nei colori della ricca vegetazione mediterranea, ammireremo le più belle insenature e le imponenti falesie incastonate nel verde smeraldo del mare, un colore che ci accompagnerà per tutto il nostro percorso, fino all’incantevole incontro dei due mari a Punta Meliso. 

La macchina fotografica è vivamente consigliata. 

Programma itinerario:

1. “Cava Bauxite” (Otranto)
2. “Rias - Depositi di maremoto” percorso geotrekking – 4 km (Porto Badisco)
3. “La cava costiera Archi” Santa Cesarea Terme”
4. “Le Calcareniti del Pleistocene del Salento” (Porto Miggiano – Castro)
5. “Le falesie ed il Canale del Rio” (Marina di Tricase)
6. “Il Fiordo Ciolo” (Gagliano del Capo)
7. “L’incontro dei due mari a Punta Meliso” (Faro e Santuario di Santa Maria di Leuca)

Quota di partecipazione euro 7,00
La data ultima per dare la propria adesione è martedì 29 Aprile 

Per info e adesioni 
Telefono: 347 816 2807
E-mail: geotask.turismo@libero.it

Dettagli e consigli tecnici
- Partenza da Otranto (Stazione marittima) alle ore 10.00 
- Trasporto nei vari geositi con mezzo proprio
- Durata escursione 8 ore circa
- Rientro ore 18:00 

Si raccomanda di portare con sé: 
- Zaino per escursione di giornata
- Scarpe da ginnastica o trekking
- Pantalone e maglietta comodi
- Cappellino 
- Crema solare
- Acqua, pranzo al sacco




11/04/2014 - Geoturismo & Green Economy un binomio perfetto

Un territorio con un significativo patrimonio geologico e nel quale si praticano strategie di sviluppo sostenibile potrebbe consentire attraverso la pianificazione d'iniziative di green economy uno sviluppo economico efficace di un ampio comprensorio. Gli elementi del territorio quali i geositi se rilevanti in termini di qualità scientifica, rarità, richiamo panoramico e valore educativo possono avere un ruolo attivo nello sviluppo economico del territorio attraverso la valorizzazione di un'immagine generale collegata al patrimonio geologico e allo sviluppo del geoturismo.

L'esperienza europea e mondiale ha dimostrato come un geoparco ha un impatto diretto sul territorio e influenza positivamente le condizioni di vita dei suoi abitanti e sull'ambiente che li ospita. L'obiettivo di condurre un territorio e la sua popolazione all'interno della struttura organizzata secondo un modello di geoparco internazionale è anche quello di consentire ai residenti di riappropriarsi dei valori del patrimonio del territorio e partecipare attivamente alla rivitalizzazione culturale, sociale ed economica secondo i modelli della green economy. Tutti gli stakeholders della penisola sorrentina devono acquisire la consapevolezza di dare impulso al geoturismo.

GeoTask ha iniziato una campagna di comunicazione in tal senso con tutti gli operatori del settore (strutture ricettive, agenzie di viaggio, aziende di servizi turistici, ecc) e propone delle escursioni nel Salento adatte ai visitatori, turisti e gruppi scolastici.

 

 




04/04/2014 - Escursione nel Salento - Inedito Itinerario Turistico (Otranto - Leuca)

GEOTASK realizza delle escursioni geoturistiche nel territorio Salentino rivolte alle scuole ed ai visitatori locali e turisti. Tra gli itinerari più belli dove è possibile conoscere le peculiarità geologiche, naturalistiche, ambientali ed ecologiche si segnala la geoescursione itinerante giornaliera tra Otranto e Leuca.Litinerario ripercorrerà i luoghi più belli e di interesse scientifico presenti lungo la costa adriatica salentina.

File allegati: bakeka _otranto_LIGHT.jpg


20/03/2014 - Visita guidata geositi Otranto - Leuca

Approfittando della splendida giornata GEOTASK ha effettuato la geoescursione  tra Otranto e Leuca.

Tra i presenti c'erano albergatori, tour operator e turisti francesi e norvegesi. Le impressioni ed i commenti sono risultati molto positivi.

Il geologo Carmine Vitale commenta: "gli stakeholders locali ed internazionali interessati alla promozione del turismo nel Salento devono prima loro capire la bellezza di tale iniziativa per fare in modo che possa essere successivamente proposta e divulgata alle strutture ricettive" 

File allegati: Immagine 007.jpg


17/03/2014 - Escursione nel Salento

Meravigliose escursioni scientifiche nei posti più incantevoli del Salento (GEOSITI) saranno possibili grazie all'impegno dello Staff di geotask

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01/03/2014 - GEOESCURSIONE NEL SALENTO (GEOLOGIA E TURISMO)

INDIMENTICABILE GIORNATA ITINERANTE DI GEOTURISMO

GEOESCURSIONE  NEL PARCO NATURALE REGIONALE COSTA D’OTRANTO - SANTA MARIA DI LEUCA E BOSCO DI TRICASE

 

Navigheremo dal Mesozoico ad oggi su quelle che un tempo furono le barriere coralline tropicali del 

promontorio Africano “Apula”, emerse e sommerse più volte durante la collisione con la placca Euroasiatica

tuttora in atto. Gli eventi tettonici e glacioeustatici tra il Miocene ed il Quaternario diedero origine ad accumuli di depositi marini e continentali che successivamente furono, o incisi da paleofiumi formando solchi invasi dal mare, o modellati dal moto ondoso creando terrazzi di abrasione marina.

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22/05/2012 - Petrolchimico di Gela

Carmine Vitale è stato incaricato dalla Procura della Repubblica di Gela in qualità di Consulente Tecnico d'Ufficio per diversi procedimenti penali a carico dei dirigenti del Gruppo ENI per reati ambientali.

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04/06/2010 - Nuova Unità Operativa nel Salento

Lo Studio Geotask ha aperto una nuova sede operativa a Monteroni di Lecce (LE) in via Roma, 7. Per contatti tel. 08321860632   cell. 3478162807

email  info@geotask.it




12/10/2009 - Sentenza Fonderie Pisano - Salerno

Carmine Vitale interviene sulla sentenza che ha condannato Luigi Pisano, titolare delle omonime fonderie a Salerno. Articolo apparso sul quotidiano "La Città" di Salerno.

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